Storia

Quando l’architetto Renzo Piano – in occasione dell’expo per le colombiane del 1992 – progettò il recupero urbanistico del porto antico di Genova, sul Molo Embriaco realizzò il piazzale delle feste: coperto da una tensostruttura sorretta dal bigo, esso è diventato un nuovo simbolo per la nostra città.

Nel 1996, in collaborazione con lo studio di Renzo Piano, la Porto Antico s.p.a. vi ha fatto allestire la seconda pista di ghiaccio al mondo in riva al mare (la prima è stata quella di Sidney in Australia).

Recenti studi di urbanistica indicano la pista di pattinaggio come un luogo ad alta valenza aggregante per la comunità.

Era quel che ci voleva per contribuire all’apertura dell’area portuale di Genova alla cittadinanza, e per trasformarla in un luogo di aggregazione sociale.

Scivolare sul ghiaccio circondati dalle barche e dai gabbiani, godendo del sole mediterraneo e dei suoi infuocati tramonti è molto suggestivo, e dà una meravigliosa sensazione di libertà.

Purtroppo però, essendo la nostra una pista all’aperto, può restare attiva solo pochi mesi all’anno. E’ questo un limite che diventa sempre più pesante, perché negli anni il numero delle persone innamorate degli sport sul ghiaccio è cresciuto costantemente, ed ora sono molti gli atleti delle discipline dell’hockey e del pattinaggio artistico che vi si allenano assiduamente durante i pochi mesi della breve stagione sportiva.

La nostra società al momento ha un solo settore, quello del pattinaggio di figura, ma nel periodo che va dalla sua creazione, nel 2007, fino al 2014, ha visto la presenza anche del settore dell’ hockey, presente fin dall’inaugurazione della pista.
Il merito di questa realtà sportiva, poco conosciuta dai genovesi, lo si deve agli appassionati di questo sport, che, negli anni 60/70, rappresentavano la società Ice Club Genova fondata dal rag. Arnaldo Salatti, ex presidente della Sampdoria, nel periodo in cui Genova poteva vantare una delle più belle piste di pattinaggio su ghiaccio in Italia, presso il palasport della Fiera del Mare: ospitò anche il campionato nazionale di pattinaggio di figura. A quell’epoca gli iscritti alle società di pattinaggio su ghiaccio erano più di ventimila. Vorremmo che le istituzioni genovesi comprendessero l’importanza per la città di un palazzo del ghiaccio stabile, con una pista di dimensioni regolamentari (30 x 60 mt., diversamente da quella attuale che misura invece 15 x 30 mt.), adibita principalmente all’attività sportiva, dove potersi allenare da settembre a giugno, poter preparare i ragazzi che lo desiderano e lo meritano alle competizioni nazionali, e poter ospitare gare e campionati così come accadeva in passato.

Al momento la disciplina praticata è quella del pattinaggio artistico -le altre sono danza e sincronizzato- e i molti atleti, dopo anni di corsi di avviamento, perfezionamento, e stages estivi, hanno raggiunto buoni livelli e desiderano lavorare con più impegno e serietà per crescere ancora nella preparazione atletica.

Essendo quella del porto antico l’unica pista di ghiaccio di dimensioni non irrisorie (per quanto non regolamentari) dell’intera Liguria, abbiamo corsisti che ci raggiungono dalle provincie di Savona, La Spezia, Imperia, Novi Ligure e Lucca.

Per essere sostenuti e guidati nella nostra attività agonistica, e nella richiesta alle istituzioni di un palazzo del ghiaccio, l’a.s.d.Ice Club Genova si è affiliata alla FISG, Federazione Italiana Sport del Ghiaccio.

Non avendo finalità di lucro, la nostra associazione sportiva avrebbe desiderio di riuscire ad organizzare manifestazioni e galà al porto antico a cui invitare atleti di grande fama ad esibirsi, per devolvere gli introiti in beneficenza, a sostegno di progetti umanitari sia cittadini che internazionali.